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Grandissima band in crescita gli Unholy Land! Avevo infatti gia' avuto occasione di vedere on stage
questa band un paio di anni fa a Torino, in compagnia di Handful of Hate e Stormlord fra
gli altri. E gia' all'epoca mi avevano lasciato un'ottima impressione anche se naturalmente si intravedeva ancora una certa "acerbita'" nelle loro composizioni. Oggi finalmente fanno il loro debutto con questo disco, e dopo averlo ascoltato attentamente non posso che essere contento per i progressi fatti da questo mortale combo black metal. Infatti le composizioni risultano molto piu' mature e tremendamente evil, caratteristiche che ogni canzone black metal dovrebbe possedere per essere considerata tale. Ad aprire questo disco ci pensa un'intro molto suggestiva, dove un'atmosfera sulfurea ci apre le porte per un mondo misterioso ed intrigante dove di sicuro la luce del sole non riesce ad arrivare. Molto bello il gioco di voci che mi ha riportato alla mente certe prime composizioni dei primi Necromantia, quelli piu' atmosferici e maligni per intenderci! Segue quindi "Arise the Calyx of the Death" ed una tempesta infernale ci travolge in tutto il suo impeto. Infatti le coordinate stilistiche che gli Unholy Land preferiscono e' un black metal veloce sulla scia dei Dark Funeral. Grosso merito va alla band per essere riuscita a comporre una canzone che non ripete pedissequamente i soliti canoni e le lezioni impartite da acts piu' affermati ma segna una propria strada, sulla quale consiglio vivamente alla band di proseguire. Come dicevo si tratta di una tempesta infernale, infatti ci troviamo di fronte ad un drumming velocissimo e a chitarre ora marce e putrescenti ed ora taglienti e "maestose". Bellissime le accelerazioni dove le chitarre giocano un ruolo veramente fondamentale secondo me nell'aggredire l'ascoltatore. Credetemi per capire di cosa sto parlando dovreste ascoltare questo brano! Si prosegue sempre all'insegna della violenza con "The Arrival of The Christian's End" song classicamente swedish black metal nel suo incedere, infatti parte subito velocissima per poi sfociare in alcune decellerazioni che presto diventano dei mid-tempo, per poi ripartire in vorticosi crescendo che distruggono tutto cio' che trovano. Ottima anche la scelta di utilizzare oltre al cantato in screamings alcuni growls che se anche limitati sorbiscono un ottimo effetto. Giungiamo cosi' ad uno dei momenti migliori di tutto il disco, mi riferisco alle songs "The Eternal Night of Satan's Dominion" (song dal titolo anche alquanto suggestivo!) e a "Holocaust from Malebolge's Earth", due oscuri inni verso le forze del male che sono sicuro mieteranno piu' di una vittima on stage! Bellissima la parte iniziale di "The Eternal Night..." che sprigiona una violenza inaudita anche se a tratti attenuata da alcuni mid-tempo che non fanno pero' altro che mettere maggiormente in risalto le devastanti accelerazioni successive. Con "Holocaust..." poi si raggiunge realmente l'apoteosi, con delle note di chitarra acustica davvero inaspettate che si fanno largo fra riff dalla violenza disumana e una base ritmica martellante! Davvero uno dei momenti migliori di tutto il disco! Ottimo l'uso delle vocals, sempre maligne anche quando diventato quasi recitate! Bellissimi poi gli stop'n'go che innalzano ancor piu' la furia iconoclasta di questa song. Si prosegue quindi con la title-track, "The Fall of The Chosen Star..." canzone che potrebbe ingannare con il suo inizio piu' lento...ma si tratta solo di una pia illusione in quanto anche l'impatto frontale di questa canzone e' letteralmente devastante ed in particolar modo durante la parte centrale dove fanno il loro ingresso anche dei growlings. Con "Through the Ancient Gates of the Time" invece ci troviamo a dover fronteggiare subito una canzone rabbiosa, dove questa volta sono gli screamings a fare da elemento comprimario. Chiude il disco quindi una self-titled song, "Unholy Land" che come indicato gia' il titolo si tratta di un brano violento e blasfemo, pieno di cambi di tempo e suonato ad una velocita' molto sostenuta. Mi raccomando ragazzi tenete duro ed andate avanti perche' la strada e' quella giusta!!! Tonyevol |
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| This 4 members formula is the new
signing from the Brazilian Label Evil Horde Records, already known for
such releases as Azaghal, Murder Rape, Great Vast Forest & the latest
Subliritum to name some. Many UG bands emerge from the Italian scene and
renew the Black Metal style with dynamic and solid releases, as Sterminio,
Urshurark, Aisling, Spiritual. Unholy Land began as a one man band in 98, that added 2 members to the line up and recorded their 'Unholy Land' Demo in 99. The band completed the line up with a fourth member and recorded their debut album 'The Fall of the Chosen Star' in 2000. Due to several delays with the previous Label, this album returned to the band until Evil Horde Records released it in 2003. This first full length is composed of 8 tracks of balanced and aggressive Black Metal, played on fast even ultra fast tempo. The album begins with a black mass, where 2 distinct strangled vocals declaim spoken antichristian text. The eerie guest noises add to the fantastic atmosphere. Their second 'Arise the Calyx of Death' is a fast BM track marked by solid breaks. The prominent and almost high pitched guitar sound upset the balanced and raging BM vocals interspersed by short and spaced DM growls. Unholy Land play a straightforward and effective Black Metal that excel in the faster tempos as such outbursts of brutality as the sustained 'Unholy Land', or the energetic and grim 'The Eternal Night of Satan's Dominion'. The highlight's their brutal 'Holocaust from Malebolge's Land', marked by fast yet catchy riffs, a solid drumming and anguish BM vocals. Slower part and sudden break with bass lines shape this varied track, that seems to go in crescendo on the faster parts. The hatred atmospheres are upset by insisting yet melodic guitar lines, like in 'The Arrival of Christian's End', pierced by acoustic notes and vivid drum beats. The cold yet nostalgic marked riffs of 'The Fall of the Chosen Star...' add emphasis to these nocturnal atmospheres, thickened by a solid mid tempo. Unholy Land play an effective and raw Black Metal, some solid compositions with an accurate sound and production, in the vein of Dark Funeral. Perhaps some more variations inside the compositions would add even more relief on such a dynamic yet powerful release, recommended. The glossy layout contains full lyrics in English. More on Unholy Land official website or at Evil Horde Records. |
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